Il Comitato organizzativo della Sagra dell’uva del Mendrisiotto, in vista dell’ampliamento della festa fino alla zona delle “Cantine”, vuole far chiarezza sui termini di partecipazione, vista la grande richiesta anche di privati ad aprire la propria cantina.

Per quanto riguarda le aziende che già si occupano della commercializzazione dei loro prodotti nelle proprie cantine, non ci sono problemi se le stesse sono in possesso della necessaria licenza cantonale (ed è quindi in regola con la legge in materia).

Altra storia per i privati… Infatti anche in questo caso valgono i regolamenti cantonali e comunali che non permettono ai privati di vendere al pubblico o istituire attività di mescita pubblica senza i relativi permessi. Qui valgono i regolamenti stabiliti dall’ordinanza comunale relativa alla Sagra dell’uva, che stabilisce che le mescite possono essere gestite solo da società o associazioni che abbiano fatto richiesta dell’apposita patente (rilasciata dalla Polizia Comunale e limitata ai giorni della manifestazione). Tale richiesta deve pervenire all’organizzazione della Sagra tramite il formulario scaricabile dal sito internet. Il privato deve dunque far capo a una società o a un’associazione per poter servire da bere e, obbligatoriamente anche da mangiare, nella propria cantina a potenziali fruitori. Il formulario da compilare, appositamente concepito per i ristori della Sagra dell’uva è quello della “Ristorazione 2 – categoria A”, ovvero “Punti di ristoro con vendita di alcolici situati in altri luoghi”. Il termine ultimo fissato dal Comitato per l’iscrizione, è il 10 settembre.

Il materiale per l’iscrizione si trova all’indirizzo www.sagradelluva.ch/iscrizioni/